A = ALIMENTAZIONE

Per la perfetta salute del criceto è indispensabile seguire una corretta alimentazione basata su alimenti secchi (semi di avena, grano, soia, orzo e girasole), alimenti freschi (verdura e frutta in piccole quantità e mai fredde di frigorifero), alimenti proteici come formaggio, tuorlo d'uovo sodo, tonno al naturale ecc.

B = BEVERINO

Il beverino è fondamentale all'interno di una gabbia, deve essere abbastanza capiente e l'acqua va cambiata ogni giorno. Si raccomanda di controllare spesso il corretto funzionamento della pallina d'acciaio, poichè nei modelli più economici questa tende ad incastrarsi bloccando la normale discesa dell'acqua.

C = CALDO

Essendo animali dotati di una calda pelliccia, è bene ricordare che se esposti a temperature superiori ai 34-35°, possono soffrire di ipertermia ed arrivare persino alla morte. Quindi attenzione d'estate ai forti colpi di calore e soprattutto a non esporre la gabbia direttamente sotto i raggi del sole. Durante il periodo invernale, invece, a temperature inferiori ai 16-17° i criceti iniziano a soffrire di ipotermia, arrivando talvolta ad uno stato catatonico simile ad un letargo.

D = DENTI

I criceti sono dotati di forti incisivi che crescono continuamente durante l'arco di tutta la loro vita. All'interno della gabbia deve essere sempre presente il classico blocco di minerali (si acquista in un qualsiasi negozio di animali al prezzo di circa 1-2 euro) in modo che sia possibile consentir loro di limare i denti quando necessario. Buona norma sarebbe, inoltre, fornir loro dei pezzetti di legno naturale, possibilmente non profumato (esempio: faggio). Non introducete in gabbia legni mescolati a colle (compensati o verniciati) nè legni di alberi resinosi (pino, alcuni tipi di cedro) poichè tossici se ingeriti.

E = EMOZIONI

Le emozioni dei criceti sono facilmente intuibili dopo un breve studio comportamentale che ovviamente varia da esemplare ad esemplare. I criceti più timidi difficilmente si lasceranno accarezzare o semplicemente avvicinare, bisognerà quindi armarsi di santa pazienza e conquistare la loro fiducia proponendo loro dei golosi stuzzichini come frutta fresca oppure qualche semino del quale non riescono a fare a meno. Inutile afferrarli con la forza o cercare di inseguirli nella gabbia per accarezzarli se non si è prima conquistata la loro stima.

F = FONDO

Il fondo della gabbia ideale è costituito da tutolo di mais, ovvero il torsolo della pannocchia ridotto in briciole. Essendo roditori, è facile che qualche pezzetto della lettiera venga ingerito, quindi è d'obbligo fornire un materiale al 100% naturale come lo è il tutolo. Trucioli di legno, fieno o carta di giornale non assorbono bene l'urina e dopo poco tempo emaneranno un odore sgradevole. La sabbia per gatti è sconsigliata in quanto polverosa e nociva se ingerita.

G = GABBIA

La gabbia è la "casa" del criceto, il posto dove l'animale passerà la maggiorparte del tempo. Una gabbia di tutto rispetto deve essere di almeno 50x40x20h cm. per un massimo di due esemplari e deve essere corredata dei seguenti accessori: una casetta, una ciotola per il cibo secco, una ciotola per il cibo fresco, un beverino, una ruota NON a raggi aperti, alcuni tubi in plastica o in cartone, alcune scalette.

H = HABITAT

L'habitat naturale dei criceti dobrebbe essere ricostruito all'interno di un terrario, ma spesso questo non è possibile soprattutto se si tiene l'animale in appartamento. Il terrario, composto da uno strato di terriccio di almeno 20 cm, consentirebbe all'animale di scavare tunnel sotterranei esattamente come farebbe in natura. Se il criceto viene invece tenuto in gabbia, è necessario che lo strato di fondo, composto da tutolo di mais, sia alto almeno 5 cm e che venga fornita una buona quantità di carta assorbente (carta igienica, scottex o fazzolettini) rigorosamente non profumata e non colorata, in modo che sia possibile per l'animale costruirsi un comodo nido. Mai fornire del cotone, elemento pericolosissimo per la salute del criceto.

I = INDIPENDENZA

Spesso si sente dire che il criceto da solo in gabbia soffre. Niente di più falso! Il criceto è un animale indipendente e legato al territorio, quindi se si commette l'errore di comprare un/una compagno/a dello stesso sesso forzando la convivenza dei due animali, si rischia di assistere a furiose lotte o addirittura alla morte di uno dei due animali.

L = LIBERA USCITA

Costringere un criceto a passare il resto dei suoi giorni all'interno di una gabbia sarebbe un vero peccato. Consentite all'animale almeno qualche ora al giorno di "libera uscita", ovviamente controllando che non si infili in qualche punto nascosto della casa, oppure che non rosicchi cavi elettrici o quant'altro. Giocare con il vostro animaletto vi farà scoprire lati del suo carattere che sicuramente non conoscevate.

M = MALATTIE

Essendo animali robusti, i criceti non sono soggetti alla comparsa di particolari malattie nel corso della loro esistenza. E' comunque possibile che in alcuni esemplari si possano manifestare disturbi quali: diarrea (troppo cibo fresco magari freddo di frigo), stipsi (mancanza di cibo fresco), pelo unto (troppi semi soprattutto di girasole), cisti sebacee in corrispondenza di orecchie ed occhi, oppure sui fianchi e sulla pancia (richiedere l'intervento di un veterinario per valutarne l'asportazione).

N = NASCONDIGLI

Consentire al proprio criceto di nascondersi all'interno di tubi o di oggetti in legno o plastica atossica è sicuramente una buona abitudine per garantirgli una vita simile (nei limiti del possibile) a quella che condurrebbe in natura.

O = ODORI

I criceti sono roditori dall'olfatto spiccatissimo, ecco perchè è buona norma non tenere la gabbia in cucina, soprattutto durante la preparazione di alimenti, oppure in bagno in presenza di profumi o detersivi.

P = PARTO

La gestazione nei criceti dura dai 16 ai 18 giorni dal momento dell'accoppiamento. Quando la femmina resta incinta incomincerà a diventare irrequieta ed inizierà a far scorta di cibo e di materiale col quale costruirsi un comodo nido in attesa dell'evento. E' buona norma separare il maschio poichè, spesso, accade che la femmina inizi ad aggredirlo e ad azzuffarsi con lui. Se non vengono separati in tempo la femmina potrebbe addirittura ucciderlo. Il parto solitamente avviene nelle ore notturne ed il numero dei cuccioli varia da 1 a massimo 12 elementi. E' importantissimo non toccare MAI i cuccioli durante l'allattamento e comunque per circa 3/4 settimane dalla nascita onde evitare che la madre non riconosca più il loro odore e li uccida percependoli come intrusi. I piccoli nascono ciechi e nudi, è quindi necessario non tenere la gabbia in un ambiente troppo freddo per non causarne la morte. Lo svezzamento avviene a circa 4 settimane di vita.

Q = QUOZIENTE INTELLETTIVO

La limitazione dei criceti non è il quoziente intellettivo, bensì la memoria a breve termine. Questo fa sì che, a meno che uno stimolo non venga ripetuto per svariate volte, questo viene subito dimenticato. In natura ai criceti non serve avere una memoria spiccata su tutti gli eventi; ovviamente memorizzeranno le cose o gli eventi di maggior interesse, ad esempio posizione del cibo, odori amici ed odori nemici, posizione all'interno della gabbia dove fare i bisogni, strada per ritornare alla tana ecc. E' quindi sconsigliato cambiare la disposizione degli oggetti all'interno della gabbia, poichè la reazione sarà di estremo nervosismo.

R = RUOTA

Indispensabile accessorio che deve essere presente in ogni gabbia o terrario per criceti. La ruota migliore è quella chiamata "piena", ovvero senza grate dove è possibile che il criceto infili erroneamente una zampina e se la fratturi mentre la ruota è in movimento. Spesse volte alcuni criceti non considerano la ruota, altri ne vanno pazzi. Questo dipende dal carattere dell'animale, ma contro la pigrizia c'è poco da fare.

S =I SENSI

I 5 sensi, come si sa, sono Vista, Gusto, Olfatto, Tatto, Udito. Se dovessimo stilare una classifica di questi 5 sensi relativa ai criceti, si partirebbe sicuramente dall'olfatto, seguito dalla sensazione di tatto sulle vibrisse. Per ogni vibrisse c'è una singola zona del cervello che elabora una sensazione, come per gli esseri umani sono le dita delle mani. Seguono l'udito (compresi i suoni che l'orecchio umano non riesce a percepire), il gusto e per ultima la vista. Purtroppo i criceti non hanno una buona vista, si dice addirittura che la messa a fuoco cessa a 30 cm di distanza.

T = TERRITORIO

Il criceto è un animale che per il territorio sarebbe persino disposto ad uccidere un avversario. Ecco perchè è importantissimo procurargli una gabbia capiente, una tana e un'elevata quantità di cibo. Alcune razze, come la Winter White, riescono a convivere pacificamente all'interno dello stesso territorio. Altre razze, ad esempio la siriana o dorata, faticano a dividersi lo spazio nella gabbia, dando spesso luogo a furiose liti e sanguinosi morsi.

U = UNGHIE

Le unghie dei criceti servono all'animale per scavare profonde tane e tunnel nel sottosuolo. In cattività questo non succede, ecco perchè qualche volta le unghie crescono in maniera vistosa e necessitano di essere tagliate per evitare ferite e altri piccoli problemi. Solo la mano esperta di un veterinario può compiere questa azione. E' assolutamente sconsigliato cimentarsi in questa delicata esperienza senza incappare in gravi conseguenze.

V = VITAMINE

Senza le vitamine un criceto non sopravvive. Quasi tutti i mangimi delle migliori marche sono integrati con vitamine e sali minerali, ma una corretta dieta deve essere arricchita anche con verdure e frutta fresche, mai fredde di frigorifero, da somministrare in piccole quantità una volta al giorno. Se il criceto non apprezza frutta e verdura, esistono anche delle vitamine sotto forma di gocce da aggiungere all'acqua del beverino se necessario.

Z = ZIPRAR

Ziprar si occupa di consigli per la cura dei criceti da anni. Nato come sito amatoriale, è ora diventato un punto di riferimento per tutti gli amanti dei roditori e degli altri animali domestici. Grazie al Forum ed alla Chat, punti di incontro giornalieri per centinaia di utenti, il sito è divenuto un ambiente sicuro per persone di tutte le età.