L'acquisto o adozione di un criceto

Introduzione

La parola "acquisto" è quanto di più inadatto ci sia quando si parla di una vita, sia umana che animale. Non ci stancheremo mai di invitare coloro che hanno il desiderio di avere un criceto come animale da compagnia di adottarlo da persone che ne hanno, oppure da associazioni di volontari, o anche all'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali). Sul nostro forum ci sono tanti annunci, prima di recarti in un negozio di animali controlla, magari scopri che c'è proprio il criceto che cercavi. Sarà sicuramente un bel gesto d'amore.

Perchè un criceto?

Il criceto è un animale da compagnia poco impegnativo, se abituato fin da subito al contatto umano, si rivela un compagno di giochi simpatico e divertente. Se le condizioni igieniche della gabbia o terrario sono mantenute buone, è un animale che non emana cattivi odori e non disturba. Ciò non toglie, però, che pur non avendo esigenze alla pari di un cane o di un gatto, anch'esso ha delle necessità che vanno soddisfatte. E' importante per la sua salute farlo passeggiare quotidianamente al di fuori della gabbia o liberamente (tenendolo d'occhio scrupolosamente) o all'interno delle famose Jogging Ball (Palla per Criceti) per evitare che si intrufoli sotto i mobili o che rosicchi cavi elettrici e suppellettili varie. Esistono in commercio anche dei recinti chiusi dentro i quali è possibile aggiungere giocattoli in legno o cartone per garantirgli divertimento assicurato nella massima sicurezza possibile.

Quando comprarlo o adottarlo

Il momento migliore per ammirare un criceto nel pieno della sua attività è il tardo pomeriggio, così che risulti più facile vederlo abbastanza sveglio. I criceti sono animaletti indipendenti, contrariamente a quanto si pensa non soffrono la solitudine e sono estremamente territoriali. Ecco perchè è sempre consigliato fare la massima attenzione quando si fa convivere una coppia nella stessa gabbia, le liti per la contesa del territorio potrebbero insorgere inaspettatamente ed essere alquanto cruente. Nei negozi di animali i criceti sono spesso esposti in gabbie o vasche in vetro in gruppi composti da parecchi esemplari. La convivenza in giovane età si rivela tranquilla e tollerante, ma non appena i criceti diventano adulti, le liti sopraggiungono nel 99% dei casi. Per chi decidesse di acquistare o adottare una coppia, ricordiamo di leggere attentamente le diverse caratteristiche nella sezione Specie per evitare di commettere gravi errori.

Attenzione: una coppia di criceti, se lasciata assieme nella stessa gabbia, si riproduce molto velocemente (anche due volte in un mese!) e nell'arco di soli 30 giorni potreste ritrovarvi con un numero elevato di cuccioli e una madre stressata che potrebbe ucciderli perchè non ce la fa ad accudirli tutti. Non prendete maschio e femmina solo per il gusto di vederli procreare. E' un'esperienza stupenda ma poi dovete pensare a chi affidare i cuccioli, se non li potete tenere tutti. I negozianti lasciano intendere che una volta nati, potrete portare da loro i vostri cuccioli, ma spesse volte, anzi quasi sempre non è così. Sarà forse un modo per vendervi la coppia al posto del singolo esemplare?

Scelta di un animale sano

Senza nulla togliere ai criceti malati, che andrebbero adottati per scelta e non per obbligo da persone che se la sentono di affrontare questo genere di passo, un criceto sano è riconoscibile grazie a poche ma precise caratteristiche.

Osservare le orecchie: solitamente le orecchie dei criceti giovani sono flessibili e coperte di pelo internamente, che con l'avanzare dell'età andrà scomparendo. Il padiglione auricolare di un criceto adulto è brillante ed i peli che lo ricoprivano in tenera età sono radi o scomparsi. Osservare il corpo: l'animale deve essere ben nutrito, col pelo lucido, morbido ed asciutto, la colonna vertebrale non deve essere visibile e non deve avere ferite o graffi derivati da lotte. Il respiro è regolare e silenzioso, il naso è asciutto, gli occhi sono vispi ed attenti con assenza di spurghi e crosticine. Osservare il comportamento: il criceto sano è curioso, attento, cammina in modo sicuro e non barcolla nè striscia a terra.

Maschio o femmina?

Spesso ci viene richiesto se è meglio prendere un criceto maschio o una femmina perchè il primo desiderio di ognuno di noi è quello di poter interagire con il nostro animaletto potendolo accarezzare e giocare con lui. Non esiste una regola precisa sul carattere dei criceti, nè vi è una correlazione fra specie diverse e bontà di carattere. Esistono criceti che si lasciano accarezzare fin dai primi giorni di vita e criceti che occorre conquistare giorno dopo giorno offrendo loro cibo con tanta tanta pazienza.

Per distinguere un maschio da una femmina è importante osservare la distanza tra l'organo genitale e l'ano. Infatti nel maschio la distanza è quasi doppia che nella femmina. Ciò è importante perchè nel maschio i testicoli sono ritenuti nell'addome e fuoriescono solo durante il periodo degli accoppiamenti. Attorno ai 3 mesi il criceto si può ritenere sessualmente attivo e da quel momento si può accoppiare per tutto l'anno. Dopo circa 16 giorni di gestazione la femmina può mettere al mondo anche 8-10 cuccioli.

ATTENZIONE: DUE CRICETI DELLO STESSO SESSO NELLA STESSA GABBIA POSSONO ANDARE D'ACCORDO SOLO DA CUCCIOLI. DA ADULTI DAREBBERO LUOGO A FURIBONDE LITI! NON FATE CONVIVERE FEMMINE CON FEMMINE E MASCHI CON MASCHI!

Scelta della gabbia o terrario

In natura il criceto vive in tane sotterranee collegate fra loro da tunnel. La cosa migliore da fare sarebbe comprare o costruirsi un terrario. Il terrario è facile da assemblare ma talvolta impegnativo da pulire. In alternativa esistono in tutti i negozi di animali, compreso il nostro Petshop, gabbie con tunnel e scalette, in modo da tenere in allenamento anche il criceto più pigro, magari quello che la ruota non se la fila proprio.

Questi roditori hanno una buona dentatura, quindi la sua gabbia deve essere solida e resistente ai morsi. Sconsigliato il cartone, il criceto non esiterebbe a fare un grosso buco per uscire e passeggiare liberamente per tutta la casa con le conseguenze che noi tutti immaginiamo. Le gabbie di legno sono bellissime ma assolutamente inadatte ai criceti; le sbarre sono troppo deboli per i denti dei roditori, ma soprattutto perchè il legno si impregnerebbe di urina ed esalerebbe un odore forte e nauseabondo.

Come fondo della gabbia si possono utilizzare diversi materiali, ma il nostro consiglio è quello di usare solo tutolo di mais depolverizzato e rigorosamente non profumato. Si tratta di torsoli di pannocchie sgretolati e ridotti in palline di pochi millimetri. Il tutolo assorbe l'urina evitando il cattivo odore e se ingerito non è assolutamente nocivo, essendo un prodotto naturale al 100%. Non acquistate tutolo profumato o colorato, il criceto ha un olfatto spiccatissimo e lo stordireste obbligandolo a respirare quell'odore. Vietatissima la sabbia, i fogli di giornale e il polistirolo. Consentiti i trucioli di legno pressati perchè anch'essi possono essere ingeriti in minime dosi ed assorbono l'urina.

Non devono mancare all'interno della gabbia i seguenti accessori: mangiatoia per il cibo secco, mangiatoia per il cibo umido, beverino a goccia da appendere alle grate o alle pareti della gabbia, tana a forma di casetta o di altre forme con disponibilità di striscioline di carta igienica non colorata e non profumata grazie alle quali il criceto si costruirà il nido, giochi in legno rosicchiabili, ruota adatta alla stazza del criceto (14 cm per criceti winter white, roborovsky e campbell e 18 cm per criceti dorati).

La gabbia dovrebbe essere già allestita nel momento in cui il criceto entra a far parte della famiglia. Occorre lasciargli il tempo di ambientarsi con tranquillità senza essere disturbato per almeno un paio di giorni.

Principali errori nella gestione del criceto

1) Viene fatto vivere in gabbie di dimensioni troppo ridotte
2) Non ci si documenta prima e si fanno convivere criceti dello stesso sesso
3) Alimentazione troppo ricca di grassi (semi di girasole)
4) Si fanno convivere due o più criceti dorati, con elevatissimo rischio di lotte
5) Si mette il cotone a disposizione per il nido, ignorandone la pericolosità
6) Si fanno accoppiare maschio e femmina, senza tener conto del destino dei nascituri
7) Non si forniscono sufficienti svaghi, causandogli noia e stress
8) La gabbia viene esposta alle intemperie, al troppo caldo o al troppo freddo
9) Viene spesso acquistato come contentino per i figli senza avere la minima preparazione
10) Viene considerato un "topo" e non gli si garantiscono le minime cure indispensabili