Alloggio ed habitat del criceto

Una volta che abbiamo deciso di adottare o comprare un criceto, dobbiamo per forza pensare a dove farlo alloggiare per tutta la durata della sua esistenza.

Quale gabbia per quale criceto?

Se non si ha la possibilità di costruirsi o comprare un terrario (vedi come allestire un terrario cliccando qui), esistono in commercio centinaia di gabbie fatte appositamente per i nostri amici roditori. Per ogni specie di criceto vi è una tipologia di gabbia più consigliata rispetto ad un'altra: ad esempio, per i criceti di piccola taglia come sono i Roborowsky, vengono consigliate gabbie con pareti lisce in plastica e non quelle a sbarre, poichè a causa della loro minuscola taglia, potrebbero fuggire agevolmente passando attraverso le sbarre con scarsa probabilità di essere ritrovati in tempi brevi. Per i grossi criceti come i dorati/siriani, invece, sono sconsigliate le gabbie troppo chiuse, vanno invece preferite gabbie con grandi spazi arieggiati.

Per i criceti di taglia minore (esempio Winter White, Cinesi, Roborovskij e Campbell) sono fortemente consigliati i tunnel, che non sono altro che collegamenti in plastiche atossiche di tutte le curvature esistenti agganciabili alle gabbie che ne sono predisposte e che simulano una vera e propria tana con gallerie sotterranee. Per i criceti di taglia superiore (dorati o siriani) esistono in commercio tunnel un po' più larghi che consentono un facile passaggio anche ai più corpulenti. Esempi di gabbie per criceti di svariate forme e con diversi accessori inclusi:




Caratteristiche basilari di una gabbia

La gabbia ideale per un criceto deve essere spaziosa, possibilmente a più ripiani collegati fra loro da scalette, da ponticelli di legno o plastica, oppure da tunnel. Le sbarre devono presentarsi solide al tatto, non devono deformarsi facilmente per evitare fughe indesiderate e pericolose per l'animale. Se la gabbia è a sbarre, la vernice non deve scrostarsi al tatto, i tunnel devono essere agganciati saldamente alla struttura della gabbia e non devono sganciarsi al minimo colpo.

Evitate di comprare gabbie simili a vaschette per pesci rossi o tartarughiere, ed evitate di comprare contenitori in plastica chiusi o con una pessima areazione. Oltre a non consentire un ricircolo di ossigeno sufficiente, sono un pessimo habitat per i criceti e l'odore sgradevole di urina ed escrementi si propaga con una velocità pressochè immediata.

La gabbia deve inoltre essere provvista di apposito beverino a goccia (beverini con una pallina in metallo che fanno scendere l'acqua in gocce quando viene succhiata dall'animale), una mangiatoia per il cibo secco e una per verdura e frutta, una tana, un blocco di minerali rosicchiabile che aiuti a limare i denti in continua crescita, gli appositi legnetti per l'igiene dentale ed infine una ruota. La ruota deve essere in plastica piena e mai a raggi, per evitare che il criceto, correndo, si incastri con una zampa fra un raggio e l'altro e grazie alla forza centrifuga si ferisca gravemente. Le ruote per criceti di piccola taglia sono quelle standard contenute in tutte le gabbie, solitamente hanno un diametro di circa 14,5 cm; quelle adatte ai criceti più grandi come i dorati/siriani, invece, devono essere di almeno 18 cm di diametro.

La casetta del criceto, o tana, è una delle parti più importanti della gabbia. E' la parte dove il criceto vive la metà della sua vita, in essa depone il cibo, il materiale per il nido e dove dorme. Deve essere un rifugio per sentirsi protetto, e non deve essere violato per rispetto verso l'animale.

Da non dimenticare o sottovalutare il materiale da inserire nella gabbia come lettiera assorbente. L'unico materiale in commercio che si è rivelato un ottimo assorbente e soprattutto atossico se ingerito è il tutolo di mais non profumato e non colorato chimicamente. Si tratta semplicemente di torsoli di pannocchie sbriciolati finemente, depolverizzati e venduti in sacchetti. Tutti gli altri materiali (sabbia, polistirolo, carta di giornale, sabbia per gatti) sono sconsigliati se non addirittura tossici. Tollerati i trucioli di legno.

Importantissimo anche il materiale da fornire al criceto per la costruzione di un nido comodo dove dormire.

I materiali consigliati per il nido sono:
1. Carta assorbente (Scottex, Carta Igienica rigorosamente non profumati e senza decori)
2. Cartone (Rotoli vuoti di scottex o di carta igienica)
3. Fazzoletti di carta (striscioline di fazzoletti NON profumati e NON colorati)
4. Paglia (anche erba medica)
5. Stoffa (ad esempio un calzino di lana)


IL COTONE, OVATTA O BAMBAGIA (PERSINO QUELLO APPOSITO IN VENDITA NEI NEGOZI DI ANIMALI) NON E' ASSOLUTAMENTE ADATTO AI CRICETI!! E' FACILE PER LORO IMPIGLIARSI CON LE ZAMPE NELLA TRAMA DEL COTONE FINO ALLA STROZZATURA DELLE VENE, CON CONSEGUENTE AMPUTAZIONE.


TESTIMONIANZE DEI NOSTRI UTENTI SULLA PERICOLOSITA' DEL COTONE PER CRICETI E RODITORI:

Alberto60 scrive: I rischi e pericoli potenziali sono il soffocamento e problemi respiratori, la frattura di zampe o la loro perdita a causa di mancanza di circolazione sanguigna dovuta all'attorcigliamento delle fibre attorno agli arti, occlusione intestinale, oltre ad ascessi alle tasche guanciali... In molti paesi del mondo hanno lanciato appelli contro l'uso del cotone e di tutti gli altri materiali simili per i piccoli roditori, dopo numerosi casi come quelli citati... questi avvertimenti (warning) riguardano tutto il materiale da nido "fluffy" (lanuginoso).

Elkanoir scrive: Ciao a tutti, la mia esperienza personale forse può essere utile per rendere ancora più serio l'avvertimento di chi dice di non usare cotone. La mia criceta ha una zampina amputata, a causa di un incidente successo quando era piccina, perchè siccome era molto vivace (lo è ancora, nonostante la zampina in meno) rimase impigliata nel cotone, le si aggrovigliò al piedino, e lei nel tentativo di liberarsi non fece che stringere ancora di più il nodo. Risultato, la mia bellissima sorciolina ha trovato un bravo veterinario che l'ha operata d'urgenza e ora corre che è una bellezza. Ma sempre senza una zampa è.
Non comprate quel cotone, in casa ci sono così tanti materiali con cui fare il nido... E d'inverno provate a regalare loro una copertina magari ritagliata da un vecchio pigiama, ci si arrotoleranno dentro come involtini primavera. Uno spettacolo!

Giulia scrive: mi ricordo quando tutte le mie amiche delle medie avevano il criceto e ci metteveano il cotone... io ad un certo punto ho detto proviamo.. meno male che mia mamma essendo un medico ha detto... no no... anke perchè dopo un mese ho visto il criceto di una mia amica con un bel taglio sulla zampina perchè si era impigliato nel cotone.

Karaval scrive: Sono una new entry .. ho la mia Topa Gigia da una settimana e ieri sera mi son imbattuta in questo sito... stamattina ho subito tolto il cotone e messo la carta igienica .. La mia cricetona ha gradito e vi ringrazia.

Ludmilla scrive: Purtroppo i negozianti tendono a vendere la loro merce e forse, magari per ignoranza, ti consigliano il cotone. Un giorno una mia amica stava comperando il cotone e io le ho detto di lasciar perdere perchè era pericoloso. Dovevate vedere la commessa del negozio come era preoccupata! Allora non ho insistito più di tanto: la mia amica ha comperato il cotone ma appena giunta a casa le ho telefonato e le ho detto tutto. Lei mi ha ringraziato tantissimo ed ha buttato via il cotone.
Evviva! Viva i criceti che sono gli animali più dolci del mondo..io ne ho uno che è uno spettacolo!

Skorpio scrive: Anche a me il venditore ha venduto il cotone, dicendomi che era "quello apposta", poi leggendo il sito mi sono spaventata e l'ho sostituito con la carta igenica, e a loro vedo che piace. Un beso a tutti

Cekka76: Ciao a tutti sono un neo iscritto. La mia ragazza mi ha regalato da un paio di giorni una cricetina per i 30 anni, ricordandosi che 20 anni fa le avevo raccontato che ne avevo avuto uno da piccolo a cui ero molto affezionato. Volevo ringraziare il sito per la segnalazione sul cotone che naturalmente il negoziante aveva dato alla mia ragazza. Noi non ne sapevamo nulla e per fortuna ci siamo affrettati a toglierlo prima che succedesse l'irreparabile dopo aver letto la vostra segnalazione. Ora Claretta dorme tranquilla nel suo lettuccio di carta igienica!

Cobain82 scrive: cavolo ho letto forse tardi questo post. Uno dei 2 cuccioli che sono nati 2 settimane fa è senza una zampina posteriore....io pensavo che era nato cosi ... ora posso dare la colpa al cotone .....
ma possibile che avendo perso una zampina da piccolo piccolo non sia morto ? mi sono accorto dei cricetini già quando hanno incominciato a girare nella gabbia ....e lì ho visto la mancanza.




Dove posizionare la gabbia

Sembra una domanda banale ma spesso sentiamo esperienze di persone che si ritrovano un criceto stressato che morde in continuazione le sbarre della propria gabbia e la causa di tanto stress era appunto dovuta all'ambiente dove la gabbia era stata posta. La gabbia va posizionata in un ambiente tranquillo, quindi no alle stanze con stereo e televisore a tutto volume, no alla cucina, poiché i criceti posseggono un olfatto spiccatissimo e i nostri odori di frittura o di sughi li innervosiscono parecchio.

No al bagno, soprattutto se ci sono detersivi in bella vista, le polveri volatili sono dannose per il naso dei criceti. No ai balconi e alle verande aperte, rischiereste solo di veder ammalarsi l'animale di raffreddore. Se d'inverno fa molto freddo, il criceto domestico non va in letargo ma muore. Se d'estate fa troppo caldo, l'animale muore. No alle stanze condivise con altri animali, soprattutto se gatti.

Se la gabbia cade a terra o viene accidentalmente aperta è facile immaginare le conseguenze. Quindi è importante, prima di correre ad adottare un criceto, trovare un posto adatto per la sua gabbia all'interno della nostra casa.

Per garantire al criceto una vita meno noiosa di recluso, è fondamentale consentirgli una passeggiata giornaliera al di fuori della propria gabbia. Per iniziare a familiarizzare con il nuovo arrivato, ponete la gabbia sul pavimento di una stanza senza la presenza di altri animali, e possibilmente create attorno a voi una barriera in modo che l'animale accidentalmente non scappi a nascondersi in qualche posto assurdo.

Fatto ciò aprite la porticina della gabbia ed attendete che il criceto esca da solo, magari facendogli trovare sul pavimento quei semini di cui va matto... Le prime esperienze possono rivelarsi fallimentari, ma con pazienza e a volte cocciutaggine, si ottengono risultati sorprendenti.

Pulizia della gabbia del criceto

Non c'è una regola che determina ogni quanto va pulita una gabbia. Ci sono persone che la puliscono 3 volte alla settimana, altri 1 volta, altri ancora attendono più tempo. E' comunque importante eliminare giornalmente ogni residuo di cibo fresco come verdure o frutti non consumati per evitare che ammuffiscano e vadano a male. Il fondo della gabbia va pulito quando gli escrementi sono vistosi. Il criceto può essere ospitato temporaneamente in un trasportino mentre la sua gabbia viene pulita.

Non utilizzare detersivi, ma solo acqua tiepida. Se occorre igienizzare il fondo della gabbia, è sufficiente aggiungere dell'amuchina o un disinfettante ad uso veterinario all'acqua. Si raccomanda di risciacquare a fondo ogni oggetto lavato con disinfettanti.

Accessori potenzialmente pericolosi

In alcune gabbie, soprattutto quelle economiche, vengono forniti degli accessori come ruote, ripiani, scalette che possono rivelarsi dei potenziali pericoli per la salute dell'animale.

Prestate la massima attenzione agli accessori inclusi nelle gabbie. La buona qualità di una gabbia la si determina anche dagli accessori forniti assieme ad essa. Attenzione anche al cotone, spesso incluso nelle gabbie e comunemente venduto nei negozi di animali. Preferite la carta igienica bianca, oppure dei fazzolettini di carta fatti a strisce piuttosto del cotone. Questa tabella vi aiuterà nella giusta scelta.

 

da evitare Le ruote a raggi non sono adatte alle zampe dei criceti
da evitare Ripiani a grate, non adatti alle zampe dei criceti
da evitare Scaletta a pioli troppo ravvicinati, non adatta alle zampe dei criceti

da preferire Le ruote "chiuse" sono da preferire rispetto a quelle a raggi
da preferire I ripiani in legno o plastica piena sono da preferire rispetto a quelli a grate
da preferire Le scalette a pioli distanziati o "piene" sono da preferire rispetto alle altre

GABBIE PER CRICETI A CONFRONTO

Nella gabbia economica a sinistra sono presenti elementi che per i criceti non sono adatti. La ruota a raggi è pericolosa per le zampe dei roditori, possono incastrarsi nei raggi e spezzarsi. La scaletta a pioli così sottili è inadatta, sono sicuramente più sicure le scalette di plastica piena o in legno. Il ripiano a grate è scomodo per camminarci sopra e fa in modo che al criceto si incastrino le zampe fra una sbarra e l'altra. Infine il fondo della gabbia deve essere omogeneo e non a grate; tutte queste aperture sono inadatte alle zampe dei criceti. Purtroppo molti negozianti ignari di questi particolari consigliano ancora oggi di acquistare queste gabbie. Evitate di comprarle e scegliete gabbie più sicure, come ad esempio la gabbia a destra.