Criceto Dorato o Siriano

(Mesocricetus Auratus)

DATI FISIOLOGICI:

  • Potenziale di vita: 2-3 anni (raramente arriva a 4)
  • Peso da adulto: 100-150 grammi (le femmine sono più grosse dei maschi)
  • Lunghezza: 18-20 cm
  • Temperatura ideale dell'ambiente: 18-22° C
  • Umidità ideale: 30-70%
  • Maturità sessuale: 1 mese
  • Durata del ciclo estrale: 94 ore
  • Gestazione: 15-16 giorni
  • Numero medio di cuccioli: 5-10 per parto
  • Età dello svezzamento: circa 3 settimane
  • DESCRIZIONE

    Il criceto dorato o siriano è una delle specie più diffuse in Italia ed all'estero. Originario da zone semidesertiche del Medioriente, viene erroneamente scambiato per "Criceto Comune" (vedi tabella degli errori sui nomi delle specie), e dal 1839 è considerato un vero e proprio animale domestico. Raggiunge facilmente i 20 centimetri di lunghezza ed il suo peso è all'incirca di 120 grammi; è un animale poco esigente e pulito, quindi può essere allevato tranquillamente in casa.

    Sia i maschi che le femmine hanno un paio di ghiandole cutanee (sebacee), da non confondersi con tumori o parassiti, poste sui fianchi e visivamente individuabili come macchie scure sulla pelle. Nei maschi le ghiandole sono più evidenti che nelle femmine. I criceti utilizzano le ghiandole per marcare il territorio e come richiamo sessuale.

    Possiedono 7-11 paia di mammelle e la temperatura corporea è di 36,5 - 37,5° C.

    Le zampe anteriori presentano 4 dita e le posteriori 5, tutte senza pelo.

    DURATA MEDIA DELLA VITA

    La durata media della vita di un criceto dorato è di 2 anni. Raramente raggiunge i 3-4 anni.

    HABITAT ADATTO

    L'habitat più adatto per questa specie di criceto è sicuramente un grande terrario in cui possa scavare gallerie sotterranee come farebbe in natura. In mancanza d'altro sono adatte anche gabbie a sbarre proporzionate alla sua stazza. Sconsigliati invece i box in plastica senza un adeguato ricircolo di aria per evitare l'effetto serra. La gabbia deve essere posizionata lontano da: stereo, televisori, luoghi polverosi, cucine, balconi, luoghi umidi e freddi o soleggiati. Il fondo ideale da inserire nella gabbia come lettiera è il tutolo di mais non profumato. Dannose la carta di giornale ed il polistirolo. Nella gabbia devono essere presenti: casetta, mangiatoie per cibi secchi ed umidi, beverino a goccia, tunnel di plastica o di cartone, legnetti o minerali da rosicchiare, ruota dimensionata alla stazza di questi criceti (ruota da 18 centimetri). Da evitare accuratamente i ripiani delle gabbie fatti a grate, le ruote a raggi e le scalette a pioli ravvicinati. Il materiale per il nido deve essere la carta igienica oppure lo scottex non profumato nè colorato. Dannosissimo il cotone/ovatta/bambagia anche se venduto dai negozi di animali.

    La temperatura ideale della zona in cui sono posizionati deve essere compresa fra i 18 e i 21°C e grazie alla loro folta pelliccia sopportano meglio il freddo che il caldo (muoiono a temperature superiori ai 38°C); non gradiscono affatto l'esposizione a correnti d'aria, al sole diretto o la permanenza in ambienti troppo umidi; al di sotto degli 8°C vanno in letargo (in questo stato possono sembrare comatosi o addirittura morti). La procedura con cui essi entrano in questo particolare stato è piuttosto lunga e complessa, quindi non provare mai a far andare in letargo un criceto semplicemente mettendo all'aperto la sua gabbia, si rischierebbe solo di farlo morire di freddo.

    ALIMENTAZIONE

    Vedi riferimenti a questa pagina

    CURA

    Pulire la gabbia con un panno umido e, se strettamente necessario, un disinfettante ad uso veterinario. Sciacquare sempre accuratamente gli oggetti ed il fondo della gabbia. Cambiare frequentemente la lettiera quando sporca e rimuovere sempre frutta e verdura non consumate. Non svegliare il criceto se dorme e non violare la sua privacy. Controllare la crescita di unghie e denti e, se troppo lunghi, rivolgersi solo a veterinari specializzati in animali esotici. I criceti sono animaletti molto indipendenti, hanno grandi capacità di adattamento e non necessitano di cure particolari. Non hanno bisogno di essere lavati o spazzolati. Non sono previste vaccinazioni.

    CARATTERE

    Il carattere dei criceti dorati o siriani varia da esemplare ad esemplare esattamente come negli esseri umani. Impossibile affermare con certezza che i maschi siano più docili delle femmine, anche se da una personale esperienza sono risultati più affabili e propensi a farsi accarezzare i maschi piuttosto che le femmine. Attenzione: se il criceto viene dato in affidamento ai bambini come animale domestico, accertarsi che vengano seguite le basilari norme comportamentali descritte nella pagina degli errori più comuni onde evitare spiacevoli sorprese e morsi indesiderati.

    Il criceto è un animale notturno, di giorno va lasciato dormire. Occorre prestare la massima attenzione quando si maneggia un criceto poichè, non avendo il senso dell'altezza spiccato, potrebbe lanciarsi dalle mani cadendo nel vuoto e ferendosi gravemente.

    Il criceto dorato o siriano NON deve convivere con altri criceti nè dello stesso sesso nè del sesso opposto, tantomeno di specie diverse. Essendo molto legato al suo territorio, è facile e frequente che litighi furiosamente con eventuali criceti presenti nella stessa gabbia arrivando persino ad uccidersi.

    COME SI MANEGGIA UN CRICETO DORATO

    Come si diceva nel precedente capitolo, il carattere del criceto si forma durante i primi momenti di vita. Se il criceto è nato in un ambiente tranquillo, privo di pericoli e di minacce, la probabilità che il suo carattere sia amichevole e propenso al contatto umano è molto alta. Il criceto è un animale che in natura viene predato, è quindi normale se appena entra a far parte della nostra famiglia è intimorito e si nasconde nella tana per molto tempo. Capirà col passare dei giorni che noi siamo amici e che vogliamo solo prenderci cura di lui senza fargli del male. Evitando di toccarlo con la forza ed offrendogli stuzzichini di frutta e verdura fresche o qualche semino dalle nostre mani, la conquista della sua fiducia si facilita notevolmente.

    Se il criceto si lascia avvicinare, può essere tranquillamente tenuto nelle mani a coppa, facendo sempre molta attenzione ad improvvisi balzi che potrebbe compiere tentando di sfuggire, con conseguente caduta sul pavimento e ferite anche gravi. I criceti non hanno una buona vista nè tantomento il senso dell'altezza. E' molto facile che cadano da tavoli o da superfici alte.

    Tenere sempre presente l'eventualità che il criceto, per tanto docile sia, possa mordere le nostre mani. Evitare di scagliare l'animale contro una parete o sul pavimento agendo di impulso e mantenere i nervi saldi cercando di riporlo dentro alla gabbia o in un ambiente dove sia possibile riacciuffarlo (come una vasca da bagno... vuota ovviamente).

    In caso di bisogno, come può essere la pulizia della gabbia, un criceto nervoso o intimorito può essere spostato facendolo entrare in un barattolo vuoto. Il barattolo verrà poi messo all'interno di un cartone che consentirà di riprendere il criceto con facilità nel caso lui esca ad esplorare.

    VISITE VETERINARIE

    Quando si decide di adottare un criceto è opportuno informarsi in anticipo dove reperire, in caso di necessità, un veterinario esperto nel trattare questi animali. Gli studi universitari, infatti, di norma non contemplano questo tipo di animale, che richiede una preparazione specifica. Prima di portare a visitare il criceto è opportuno prendere accordi telefonici con lo studio veterinario e fissare un appuntamento. Nel caso della prima visita è consigliabile che il criceto sia portato in ambulatorio nella sua gabbia, se non è troppo ingombrante. In questo modo il veterinario avrà la possibilità di verificare se le condizioni di allevamento (spazio, tipo di fondo, presenza di una tana, della ruota o altri giochi, materiale del nido, igiene) sono adeguate. Portate anche un campione del cibo somministrato ed eventualmente le confezioni di mangimi commerciali, per valutarne l’idoneità.

    Dopo la prima visita, o se la gabbia è particolarmente grande, il criceto va portato in un trasportino o in una qualunque scatola ben chiusa, a prova di fuga, con dei fori per la ventilazione. Lasciate a disposizione dell’animale della carta igienica a pezzi in cui trovare rifugio, per farlo sentire al sicuro.

    Capitolo tratto con autorizzazione dal sito dell'Associazione Animali Esotici

    CENNI STORICI

    testo fornito e tradotto da Alberto

    La prima descrizione del Criceto Dorato, così come fu chiamato allora, venne pubblicata nel 1797 all'interno de "La Storia Naturale di Aleppo" scritto da Alexander Russell, con note addizionali di suo fratello minore, Patrick. Egli era un medico che lavorò nella regione siriana di Aleppo dal 1740 al 1750 circa, dove sembra che fosse diventato uno dei massimi esperti sulla peste che allora affliggeva quei luoghi. Patrick Russell visse in Aleppo dal 1750 al 1781 e pubblicò la seconda edizione dopo la morte del fratello Russell Questo è il passaggio sul Criceto leggendo il libro: "..........il Criceto è meno comune del Topo Campagnolo. Una volta trovai, dissezionando uno di loro, entrambe le tasche guanciali piene di fagioli, sistemate per il lungo in modo tale da formare una disposizione così regolare da apparire strana, ottenuta con chissà quale meccanismo. Una volta messi sul tavolo, i fagioli formarono una montagna pari a 3 volte la dimensione del corpo dell'animale........"

    La cosa più sorprendente è che Russell (Patrick o Alexander) non dice di avere scoperto una nuova specie, ma sembra dare erroneamente per scontato che il Siriano è lo stesso Criceto Comune Europeo. Pertanto la nuova specie non venne classificata dai Russell.

    Il Criceto Siriano o Dorato, invece, venne classificato da George Robert Waterhouse, che lo presentò come nuova specie nel 1839. George Robert Waterhouse fu, all'età di 29 anni, il curatore della London Zoological Society. Egli presentò la "nuova" specie ad una riunione della Società il giorno 9 Aprile 1839. Questa presentazione era basata su un solo esemplare, una femmina campione piuttosto vecchia ricevuta da Aleppo in Siria.

    La sua descrizione fu pubblicata in un documento della Società datato 1840: "....questa specie è meno comune del Criceto Comune (Cricetus vulgaris) [dopo di allora rinominato come Cricetus Cricetus] ed è riconoscibile per la sua colorazione giallo-dorata. La pelliccia è moderatamente lunga e molto soffice ed è lucente come la seta. La colorazione giallo-dorata si estende per tutta la parte superiore del corpo e sulle parti laterali della testa. La gola e la parte alta del corpo sono bianchi, ma indistintamente tinteggiate di giallo. I piedi e la coda sono bianchi. Le orecchie sono di modesta grandezza, ricoperte esternamente di peli bianchicci. Le vibrisse consistono di peli neri e bianchi mischiati......"

    Chi portò e chi regalò il campione, restano sconosciuti, ma la vecchia criceta divenne il "riferimento" della nuova specie Cricetus Auratus (successivamente venne chiamato Mesocricetus). E' possibile trovare ancora oggi questa vecchia lady, essa è al Museo della Storia Naturale di Londra ed è catalogata con il nome: item BM (NH) 1855.12.24.120. non è certamente un nome molto simpatico per questa fantastica vecchia signora...

    Da allora, a parte un numero sconosciuto di esemplari importati in Inghilterra dalla Siria da tale James Skeene, console della Siria ritiratosi nel 1880, riprodottisi certamente fino al 1910, del Criceto Dorato si è saputo poco o nulla fino ai tardi anni '20.

    Il 12 di Aprile del 1930, lo sceicco El Beled indisse una riunione durante la quale venne deciso di catturare queste creature nel luogo migliore dove sembra vivesse una numerosa colonia di criceti dorati. Con l'aiuto di numerose persone, si scavò per qualche ora in un campo di grano, e alla fine, alla profondità di 2 metri venne rinvenuto un nido completo, composto da una femmina ed 11 piccoli.

    Pensando che la madre avrebbe continuato a nutrire i piccoli senza problemi, l'intera famiglia venne messa in una scatola. Quello che successe subito dopo merita di essere riportato con le parole di Aharoni: ".......vidi il criceto incattivirsi e tagliare con orribile crudeltà la testa del piccolo più vicino a lei (i piccoli misuravano 2,5 cm). l'amore naturale materno l'ha condotta ad uccidere l'amato figlio. Meglio che mio figlio muoia piuttosto che farlo diventare animale da esperimento per gli umani. Quando Georgius vide questo atto selvaggio, rimosse prontamente la madre (prima che li uccidesse tutti) e la mise dentro una bottiglia di acido cianico per ucciderla......"

    Così, semplicemente per questo, morì la prima femmina selvatica di criceto catturata, che fu un antivivisezionista e non si rese conto di quanto la sua progenie avrebbe significato per così tante persone nel mondo. Rimasero 10 piccoli. Non ci sono informazioni sull'età dei cuccioli, di certo avevano ancora gli occhi chiusi. Dopo una fuga che vide la ricattura di 9 di essi, questi furono donati al capo dell'Università Ebrea di Mt Scopas, tale Hein Ben-Menachen, il quale mise i criceti in una gabbia con il fondo di legno. Il mattino seguente 5 dei criceti erano scappati dopo aver praticato un foro sul fondo della gabbia.

    E' certo che i Criceti Siriani furono poi importati negli USA nell'estate del 1938. La successiva cattura ufficiale di Criceti Siriani fu nel giugno del 1971, quando l'americano Michael R. Murphy ottenne 13 esemplari ancora ad Aleppo. 12 di questi (4 maschi e 8 femmine), furono portati negli USA. Murphy riferisce che dopo soli tre giorni di manipolazione, gli animali selvatici erano già addomesticati e mansueti. Tutti gli esemplari si accoppiarono entro 4 settimane dalla cattura, e tutte e 8 le femmine produssero piccoli. il numero medio delle cucciolate fu di 11, e tutti i piccoli furono felicemente cresciuti fino allo svezzamento. Nel 1978 Bill Ducan della SW Medical School di Dallas in Texas, catturò 2 femmine nella stessa area e le portò negli USA. Di questi esemplari, però, si è persa ogni traccia.



    CRICETO DORATO-SIRIANO A PELO CORTO

    Varietà: Short Hair Golden

    Il criceto Short Hair Golden presenta un mantello dal colore uniforme anche sulla pancia, che varia dal miele, al biondo, al crema. Il pelo è corto folto e morbido.




    CRICETO DORATO-SIRIANO A PELO LUNGO

    Varietà: Long Hair Black Eyed Cream

    Il criceto Long Hair Black Eyed Cream presenta un mantello color crema con leggere sfumature che potrebbero ricordare il Banded. Il pelo è lungo, folto e morbido e gli occhi sono sempre scuri.




    CRICETO DORATO-SIRIANO A PELO LUNGO

    Varietà: Long Hair Banded

    Il criceto Long Hair Banded presenta una striscia di pelo bianca che copre almeno 1 terzo del corpo. Difficile trovare varietà totalmente Banded, poichè spesso la striscia bianca è mischiata ad altri colori. Il mantello è composto da pelo lungo, i colori possono variare dal miele al marrone al nero.




    CRICETO DORATO-SIRIANO A PELO CORTO

    Varietà: Short Hair Piebald

    Il criceto Short Hair Piebald presenta un mantello a pelo corto dominato da chiazze di color miele, marrone, nero o grigio. La pancia è sempre bianca.




    CRICETO DORATO-SIRIANO A PELO CORTO

    Varietà: Short Hair Black

    Il criceto Short Hair Black presenta un mantello totalmente nero a pelo corto, occhi scuri ed in questo caso una mascherina bianca sul muso. Difficile reperibilità in Italia.




    CRICETO DORATO-SIRIANO A PELO LUNGO

    Varietà: Long Hair Tortoiseshell

    Il criceto Long Hair Tortoiseshell presenta un mantello dal pelo lungo e dalla classica colorazione a "guscio di tartaruga" (Tortoise Shell). Gli occhi sono scuri. Difficile reperibilità in Italia.




    CRICETO DORATO-SIRIANO SENZA PELO

    Varietà: Hairless Syrian Hamster

    Il criceto Hairless Syrian Hamster è il criceto siriano senza pelo, per ora reperibile solo negli Stati Uniti. Presenta vibrisse arricciate, orecchie, coda e zampe sono più grandi rispetto ai normali criceti siriani. La secrezione della sua pelle fa sì che questo criceto emani un profumo dolciastro. Essendo nudo, soffre notevolmente il freddo e di conseguenza è un animale molto delicato.




    CRICETO DORATO-SIRIANO ALBINO

    Varietà: Short Hair Blonde Red Eyed

    Il criceto Short Hair Blonde Red Eyed presenta un mantello che varia dal bianco al panna e gli occhi sono sempre di colore rosso rubino.




    CRICETO DORATO-SIRIANO A PELO LUNGO

    Varietà: Long Hair Cinnamon Satin

    Il criceto Long Hair Cinnamon Satin ha un mantello a pelo lungo color cannella, occhi di colore scuro, pelo lucido da cui deriva appunto il nome Satin, ovvero satinato.




    CRICETO DORATO-SIRIANO A PELO CORTO

    Varietà: Short Hair Dark Chocolate

    Il criceto Short Hair Dark Chocolate presenta un mantello a pelo corto dal color marrone scuro (ecco perchè la sua varietà viene definita Dark Chocolate), occhi neri e zampe nude. Difficile da trovare soprattutto in Italia.